Browsing Posts in Ajax

Validazione email – Email validation:
^[_a-zA-Z0-9-]+(.[_a-zA-Z0-9-]+)*@[_a-zA-Z0-9-]+(.[_a-zA-Z0-9-]+)*(.[a-z]{2,3})$

Parsing file di log di Apache – Apache log parsing:
(\d+\.\d+\.\d+\.\d+) (-|\w*) (-|\w*) \[(\d+\/\w+\/\d+):(\d+:\d+:\d+) -(\d\d\d\d)\] "([^"]*)" (\d+) (-|\d+) "([^"]*)" "(.*)"\s*\Z

se utilizzate python è estremamente utile compilare l’espressione regolare che ho appena scritto in questo modo:
myregex = re.compile('(?P\d+\.\d+\.\d+\.\d+) (?P-|\w*) (?P-|\w*) \[(?P\d+\/\w+\/\d+):(?P

in questo modo utilizzando questo codice:

log = self.regex.match(row)
log_line = log.groupdict()

nella variabile log_line otterrete un dizionario contenente come chiavi i valori che avete inserito nella fase di compilazione come ?P e come valore la relativa sottostringa, ad esempio log_line['ip'] = valore ip .

Cos’è Ajax:

Ajax o Asyncronous JavaScript and XML non è facilmente descrivibile, è un nuovo sistema di pensare il web, di offrire interfacce utente più usabili grazie all’ausilio delle tecnologie ormai d’uso comune, fondanti AJAX ossia Javascript, CSS e XML.
Con Ajax è possibile aggiornare singole porzioni di pagine web senza doverle ricaricare, è possibile offrire form in grado di validare i dati inseriti e di auto-completare quanto digitato dall’utente, tutto questo vi sembra fantascienza? Dovreste vedere cos’altro si può fare.

Molti portali e grandi aziende hanno puntato negli ultimi anni su questa innovazione tecnologica, il più visibile tra questi attori è Google, che ha fatto di Ajax il suo cavallo di battaglia, ad esempio, l’intera interfaccia di GMail è gestita in AJAX e attraverso un complicato sistema di frame e javascript.

Inoltre sempre Google offre ai suoi utenti la possibilità di effettuare delle ricerche con dei suggerimenti, il servizio si chiama Google Suggest, in poche parole mentre voi digitate la parola da ricercare, l’interfaccia di Google vi offre dei suggerimenti che riguardano i possibili risultati ottenuti e la rilevanza, rispetto alla chiave di ricerca, di ciascuno di questi.

Google non è davvero l’unico, ci sono molti altri esempi, ma non mi dilungherò oltre nei case studies.

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